Strumenti per la cura a la corretta programmazione sanitaria: i registri di patologia in neurologia

Sabato prossimo, 25 gennaio,  presso l’IRCCS San Raffaele Roma un corso di formazione

 

I registri delle patologie neurologiche rappresentano uno strumento importante non solo per lo studio delle stesse ma anche per affrontarle e contrastarle con politiche adeguate. I risultati maturati negli anni rendono evidente che anche in Italia abbiano contribuito al progresso delle neuroscienze dando, peraltro, un notevole impulso alla conoscenza dei meccanismi patogenetici delle principali malattie neurologiche e allo sviluppo di nuovi farmaci. Le nuove terapie e la medicina di precisione impongono di uniformare ed unificare la raccolta delle informazioni clinico-epidemiologiche delle patologie neurologiche per ottimizzarne la gestione anche in una ottica di sostenibilità economica dei nuovi trattamenti.

 

Sabato 25 gennaio, presso l’IRCCS San Raffaele Roma si farà il punto della situazione partendo da realtà consolidate, ad esempio il registro nazionale della Malattia di Creutzfeldt-Jakob e sindromi correlate; delle patologie degenerative e quelle vascolari, infiammatorie e funzionali.

 

Nel corso della giornata di convegno, valida anche per la formazione continua medica, si parlerà tra l’altro dei registri di monitoraggio di trattamenti farmacologici (trombolisi, tossina botulinica); sarà proposto un focus sugli sviluppi riguardanti le forme di emicrania e il registro dedicato di recente istituzione, oltre che dell’esigenza di istituire un registro nazionale che raccolga i dati della rete italiana della tossina botulinica.


I lavori saranno aperti dal Prof. Piero Barbanti, Responsabile del Centro Diagnosi e Terapia delle Cefalee e del Dolore dell'IRCCS San Raffaele Roma, scarica il programma nella sezione in alto a destra della pagina.

 

 

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